LA FAMIGLIA LUNGAROTTI
Dire Lungarotti è dire Torgiano, il territorio che ha reso famosa l’Umbria del vino. È raccontare una lunga storia d’amore per la terra che attraversa molte generazioni. Fondata da Giorgio Lungarotti, pioniere della moderna enologia italiana, l’azienda oggi prosegue il suo cammino incentrato su una produzione di qualità, nel segno della sostenibilità, grazie all’impegno, la passione e la competenza delle figlie Chiara e Teresa, affiancate dalla madre Maria Grazia e dai nipoti Francesco e Gemma.
LA NOSTRA STORIA
Simbolo dell’eccellenza enologica umbra, Lungarotti ha scritto la storia del vino in Italia e nel mondo. Una storia di successi, che prosegue di generazione in generazione, fondata sulla viticoltura di qualità, ma anche sulla capacità di costruire intorno al vino un circuito virtuoso incentrato su ospitalità d’eccezione, valorizzazione del patrimonio storico e culturale ed esperienze autentiche a contatto con la natura. Un universo di valori che costituiscono la Lungarotti Experience.
VINO
Lungarotti è vino, lavoro e creatività: una passione di lunga storia. Dalle Tenute di Torgiano e di Montefalco produciamo i classici della zona; dai vigneti più vocati la fascia alta delle riserve e dalla Fattoria del Pometo i giovani, di immediata piacevolezza.
CULTURA
La cultura è il propellente dell’azienda Lungarotti fin dagli anni 60, quando alla determinazione di Giorgio di far crescere in termini qualitativi e di immagine una realtà produttiva già largamente nota localmente, si sono aggiunti gli interessi culturali di Maria Grazia.
OSPITALITA’
Un’esperienza completa che inizia dai vigneti per entrare poi in cantina dove apprezzare le fasi della vinificazione attraverso le più moderne tecnologie, il fascino di botti e barriques, il caveau con le migliori annate, la grotta di affinamento…ma non solo.
LA NOSTRA STORIA
Simbolo dell’eccellenza enologica umbra, Lungarotti ha scritto la storia del vino in Italia e nel mondo. Una storia di successi, che prosegue di generazione in generazione, fondata sulla viticoltura di qualità, ma anche sulla capacità di costruire intorno al vino un circuito virtuoso incentrato su ospitalità d’eccezione, valorizzazione del patrimonio storico e culturale ed esperienze autentiche a contatto con la natura. Un universo di valori che costituiscono la Lungarotti Experience.
IL RUBESCO
Rubesco: la sua storia è la storia dell’Azienda. Innovativo per i tempi – primi anni ’60 – si fa subito notare: un bel vino, dalla personalità netta. Il suo colore è rubino brillante e i caratteri sono quelli dell’umbro, riservato ma generoso. E’ il frutto di un nuovo modo di coltivare la vigna e di una selezione delle varietà tradizionali vinificate in modo non più approssimativo ma scientifico: una creatura di Giorgio, che ne è orgoglioso. Il vino merita un nome che lo rappresenti e facile da ricordare: non scontato e banale come il nome del vitigno, o del luogo, ma un marchio. E Maria Grazia lo trova. Nasce così Rubesco, dal verbo latino rubescere, arrossire. Un’intuizione felice che rilancia nel mondo l’enologia umbra e con la Riserva Vigna Monticchio contribuisce alla nuova era del vino italiano.
LA SUA ETICHETTA
La veste negli anni è variata, secondo il gusto grafico dei tempi, ma ha sempre rappresentato la scena di vendemmia di una delle formelle della Fontana Maggiore di Perugia, di Nicola e Giovanni Pisano (sec XIII). A partire dall’etichetta del 2005, Rubesco Vigna Monticchio torna con una versione storica rivisitata con grafica nitida e attuale. Un filo conduttore che riporta alle origini, perché in questo vino è tutta l’eleganza e la straordinaria personalità che la sua storia gli riconosce.
60 ANNI DI RUBESCO
Il 2022 ha segnato un doppio compleanno: 60 anni di vita di Rubesco, il nostro vino simbolo, nato appunto nel 1962, e 60 anni trascorsi dall’intuizione del fondatore, Giorgio, e del grande rinnovamento che impose alla sua terra trasformando e potenziando l’azienda agraria della sua famiglia per farla conoscere ai mercati di tutto il mondo.
Nel 2024 anche il Rubesco Riserva Vigna Monticchio raggiunge questo traguardo: 60 anni dalla prima vendemmia!
LA GROTTA DELLE VECCHIE ANNATE
Un lungo corridoio tra pareti di bottiglie allineate in affinamento, il “caveau”, l’archivio storico. È l’orgoglio dell’azienda, un luogo quasi magico dove riposano le vecchie annate delle grandi riserve di Rubesco dai primi anni ’60 ad oggi. Un luogo di grande emozione dove si legge nelle etichette la storia della cantina, dei vini e di tutti i progetti dell’azienda nel corso degli ultimi 60 anni.
Da qui escono bottiglie cariche di storia, importanti ed eleganti. Ognuna di esse rimanda con le sue suggestioni all’anno di produzione e ne porta con sé la memoria, fatta di un percorso che evolve e di un’aspettativa mai tradita.
Bottiglie che, quando lasciano la grotta per tavoli di degustazione verticale – stessa etichetta ma di annate diverse – vanno a mostrare le nostre radici e la capacità di ogni diverso millesimo di dare, nel tempo, sensazioni e sfumature uniche.
LA TENUTA DI TORGIANO
A Torgiano, cuore pulsante del Gruppo, il nostro staff vi aspetta in Cantina al Punto Accoglienza, da cui inizierete la visita guidata, dagli impianti di vinificazione fino alla fase di maturazione in botte e barrique e alla grotta di affinamento in bottiglia.
LA TENUTA DI MONTEFALCO
A Montefalco la cantina è ricavata in una villa dalle architetture antiche, e spazia su un panorama a 360°, circondata da vigneti. Un piccolo gioiello di logistica nella parte tecnica dove il caricamento uve e la vinificazione sono impostati per gravità.
